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Canederli tirolesi allo speck ( Knödel)

By 07:12:00 ,



I canederli ( da  Knödel , nome di origine tedesca che significa grumo)  costituiscono un piatto tipico della cucina altoatesina e tirolese. Sono dei  grossi gnocchi  il cui ingrediente principale è il pane raffermo. 
E' un piatto  povero di riciclo  di origini  medioevali, arricchito con  ciò che  i   contadini  avevano o producevano  nel loro maso : speck , latte, uova. Ne esistono  diverse varianti: con spinaci, funghi  fegato ecc.
Quelli allo speck sono deliziosi sia  serviti col brodo sia  gustati  asciutti  con burro fuso e salvia. Sono ottimi anche come    accompagnamento per gulasch di carne o  selvaggina. Li potrete gustare in ogni rifugio o ristorante tipico dell'Alto Adige  e se non li conoscete vi consiglio di assaggiarli....  sono buonissimi!


Tempo di preparazione: 30 minuti + 20 per la cottura 

Ingredienti per 12 canederli

300 gr di pane bianco raffermo
100 gr di speck ( diviso in due fette da 50 gr ognuna)
2 bicchieri di latte
2 uova
80 gr di farina
2 cucchiaini di prezzemolo tritato
50 gr di cipolla
15 gr di burro
1 litro di brodo
erba cipollina qb
sale qb

Preparazione

Tagliate a dadini 300 gr di pane bianco raffermo e  mettetelo in una  grossa ciotola.



Prendete  2 fette di speck da 50 gr ognuna, tagliatele a dadini  e unitele al pane.


Sbattete le uova col latte



 unite il prezzemolo tritato, miscelate bene


e versate il tutto  nella ciotola col pane e lo speck


mescolate bene gli ingredienti e lasciate riposare per 30 minuti. Nel frattempo fate rosolare la cipolla tritata finemente con  15 gr di burro e  una volta trascorso il tempo  unitela al pane, aggiungete  la farina, salate e mescolate bene il tutto. Bagnate ora  le mani e formate 12  canederli del diametro di 4 - 6 cm  circa ognuno e disponeteli su di un vassoio. 


In un pentolino disponete 1 litro e mezzo di brodo bollente   e fateli cuocere a fuoco lento per 15 - 20 minuti.


 Quando saranno pronti  serviteli col brodo e con dell'erba cipollina tritata finemente.


Spesso li servo asciutti , con burro e salvia e l'immancabile erba cipollina.



Potete  congelare i canederli che non utilizzerete  immediatamente, avvolgendoli  ancora crudi ,nella pellicola trasparente. Quando vi serviranno   non dovrete scongelarli  ma farli cuocere, con la stessa procedura sopra descritta , appena tolti dal frezeer. Se non li avete mai assaggiati vi consiglio di provarli sono ottimi! Buon appetito!



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